INVENTARI AUTOMATICI

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La Tecnologia a Radiofrequenza (RFID) nella Gestione Inventariale

Inventariazione Librerie/Biblioteche

Il progetto che Vi presentiamo offre la possibilità di gestire biblioteche mediante l’ausilio di tecnologie che, nel passato sembravano oltremodo impossibili da realizzare sia per gli aspetti tecnici-informatici, sia per gli elevati costi di investimento necessari.
Un sistema semplice ed intuitivo di gestione che consente di automatizzare il processo di prestito e restituzione dei libri, con la tecnologia RFID e l’applicazione di tag RFID sui testi della biblioteca che saranno poi oggetto di lettura da parte di reader da noi prodotti, in totale filosofia produttiva Made in Italy.

Descrizione Generale

La procedura usuale di registrazione dei prestiti prevede un aggiornamento manuale sia della scheda del lettore, sia della scheda del libro, una pratica demotivante per il personale della biblioteca e non priva di errori. Molte biblioteche hanno ovviato a tali problemi con sistemi basati prevalentemente sull’impiego di codici a barre per identificare sia i volumi sia i lettori. Questi sistemi richiedono comunque l’intervento dell’operatore per la scansione dei codici a barre e non facilitano ne’ la ricollocazione dei titoli sugli scaffali e ne’ l’inventariazione, con i disservizi che ne conseguono.
A questo si aggiunge la questione inventariale e cioè quella fase applicativa che ogni biblioteca, libreria e magazzino in genere, deve compiere periodicamente per poter rilevare la situazione delle presenze. Questa operazione, in una biblioteca con migliaia di testi che subiscono movimenti importanti relativi a prestiti e restituzioni, riveste un’importanza fondamentale e svolgerla con sistemi tradizionali, significa costi sostenuti in termini di tempo e impiego di risorse. Il progetto prevede di utilizzare un sistema Wi-Fi per la scansione inventariale, mediante un lettore portatile per la rilevazione dei testi e la segnalazione dei “fuori posto”.

Fasi di Gestione

a) Fase preparatoria di caricamento iniziale della biblioteca con applicazione dei tag RFID sui testi e relativa catalogazione.
b) Conseguente collocazione dei libri sugli scaffali secondo le logiche di ubicazione decise dalla struttura (per argomento, autore, casa editrice, collana ecc.)
c) Dotazione di InfoPoint
d) Attività di Prestito
e) Monitoraggio

Gestione della Biblioteca con RFID

Su ogni libro la biblioteca dovrà apporre un’etichetta Rfid dove, nella parte frontale potrà essere stampato, con uno specifico dispositivo il codice EAN del libro ed eventualmente alcune descrizioni. Mentre sul lato posteriore sarà predisposto, un tag RFID passivo che permetterà, mediante un lettore, di abbinare il codice EAN al codice RFID, con la memorizzazione su un archivio centralizzato che si riferisce all’inventario di biblioteca. Il personale addetto appone il tag adesivo (non rimuovibile) sulla copertina del libro. Uno dei punti più rilevanti del nostro studio consiste nell’attrezzare le biblioteche con apparati di lettura dei tag RFID, capaci di lettura a distanza e collegati tramite una rete “senza fili” (wireless) al sistema centrale, per registrare ogni movimento del libro etichettato con tag. Appena i libri verranno posti sugli scaffali, il sistema registrerà la loro ubicazione mediante una lettura automatica con trasmissione al sistema centrale.
La possibilità di leggere mediante un dispositivo i tag Rfid e di rilevarne la presenza è estremamente utile; in base ai numerosi studi e progetti realizzati dallo staff di ricercatori e tecnici della nostra azienda, siamo in grado di monitorare costantemente l’ubicazione dei libri e determinarne in tempo reale l’inventario fisico. Questo è un grosso passo in avanti per la tecnologia Rfid che si interfaccia con procedure integrate per la gestione dei magazzini. Basti pensare ai giorni che una struttura deve dedicare al processo di inventariazione manuale. Con questa nuova metodologia i tempi di “blocco doveroso” non saranno più necessari, comportando notevoli vantaggi economici