La TECNOLOGIA con identificazione a radiofrequenza
(RFID) nel settore sanitario

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Sensori RFID per la Somministrazione dei pasti

Brochure PASTAG

La mensa di una struttura sanitaria non è una mensa come le altre. Gli operatori che si occupano della preparazione dei pasti per i degenti devono attenersi a regole scrupolose per garantire la salvaguardia del paziente.
Secondo le prescrizioni mediche stabilite e la propria cartella clinica, i degenti possono dover seguire una dieta specifica., oppure assumere solo liquidi, stare digiuni, o ancoraessere intolleranti a specifici alimenti e molte altre casistiche.

E’ possibile infatti che nel decorso postoperatorio, il soggetto debba seguire alcune regole alimentari specifiche e molto rigide che possono influire sullo stato fisico del degente e sull’andamento della convalescenza.

Questo significa che ogni vassoio deve essere preparato con particolare cura, associandolo correttamente al degente di riferimento, eliminando così il rischio di somministrazione di cibi nocivi o comunque non adatti al quadro clinico del paziente. L’attenzione e la professionalità degli operatori sanitari è sicuramente una garanzia di sicurezza per i pazienti ma l’errore umano va comunque considerato e previsto.

Cos'è PASTAG

PasTag è un sistema di gestione automatizzata dei pasti nella struttura sanitaria, basandosi sulla tecnologia RFID.

La struttura sanitaria deve garantire la salvaguardia dei propri degenti e questo passa anche attraverso una corretta alimentazione e la somministrazione di cibi e bevande che non siano in contrasto fra la situazione clinica del paziente e con le prescrizioni mediche stabilite.
Questo significa che la preparazione dei pasti, operazione apparentemente ordinaria, richiede invece un’attenzione particolare da parte degli operatori sanitari addetti, al fine di tutelare i pazienti, nel rispetto della dieta specifica prevista. L’addetto alla distribuzione sarà quindi “guidato” nella preparazione dei vassoi mediante la consultazione di un video touch screen.
Teniamo a precisare che questo dispositivo non sostituisce il lavoro degli operatori sanitari il cui ruolo rimane fondamentale, dal punto di vista operativo ed umano. PasTag coadiuva l’operatore nella propria attività giornaliera, consentendogli di lavorare con maggiore tranquillità, garantendo la sicurezza del paziente ed evitando rischi per la sua salute.
PasTag si basa, come mostra l’immagine a lato, su una triangolazione che vede come attori: il dispositivo tablet PC (reader RFID), il vassoio dotato di tag e il braccialetto dotato di tag e applicato al polso del paziente.                                                                                                            Questa triangolazione è alla base di tutto il flusso informativo del progetto.

La novità è rappresentata dalla possibilità di impostare un sistema automatizzato, di semplice utilizzo e con un investimento ampiamente sostenibile per la struttura sanitaria, i cui vantaggi saranno commisurabili non solo in termini di miglioramento del servizio, con innalzamento del livello di sicurezza del paziente, ma anche nella velocizzazione dei processi di preparazione dei pasti da parte degli operatori.
Sappiamo quali possono essere i rischi derivanti dall’assunzione di certi cibi in soggetti allergici o sottoposti ad interventi chirurgici; PasTag è la risposta al problema.

Fasi Progetto PasTag

La nuova funzionalità permette di impostare un processo automatizzato, facile da usare e con un investimento in gran parte sostenibile per la struttura sanitaria, i cui benefici saranno commisurabili non solo in termini di miglioramento del servizio, con l’aumento del livello di sicurezza del paziente, ma anche in eccesso di velocità il processo di preparazione dei pasti da parte degli operatori.
Sappiamo quali sono i rischi di alcuni alimenti nella chirurgia allergica o sottoposti; PasTag è la risposta al problema.
Il progetto, come mostra il flusso grafico delle pagine seguenti, si articola in due macroaree operative:
– una fase di caricamento e predisposizione delle informazioni di base che andranno a comporre l’abbinamento tra paziente e alimenti/pasti a lui consentiti nel periodo di degenza, secondo le prescrizioni mediche acquisite;
– una fase pratica di verifica del corretto abbinamento tra ciò che si sta per somministrare al paziente (vassoio con il pasto) e le informazioni relative alla dieta del paziente stesso, il tutto mediante lettura di tag RFID apposti sui vassoi e sui Braccialetti badge dei pazienti

Il paziente ricoverato nella struttura sanitaria o l’ospite della casa di cura, vengono registrati dall’operatore in fase di accettazione e i dati vengono trasferiti e salvati sul sistema centrale.
I dati anagrafici vengono ricavati dalla tessera sanitaria, di cui ognuno di noi dispone. La scheda anagrafica contenente tutti i dati di ingresso del paziente, verrà corredata da una scheda di programmazione della dieta sanitaria sulla base delle prescrizioni mediche e del profilo clinico del soggetto.
Ad ogni paziente, sarà abbinato un tag con codice identificativo che lo accompagnerà per tutto il periodo di degenza presso la struttura sanitaria.

Le soluzioni per abbinare i tag ai pazienti sono variegate: è possibile ad esempio applicarli a braccialetti da portare al polso; dotare i pazienti di orologi, leggeri e maneggevoli; applicare il tag su un badge identificativo recante i dati anagrafici e la foto del paziente; applicare il tag sui bottoni dei camici.

In ogni caso si tratta di componenti non invasivi, in alcun modo nocivi per la salute del paziente nonostante la prolungata vicinanza all’organismo, ne tanto meno su tratta di componenti che influiscono o condizionano il funzionamento di eventuali apparecchiature condizionano il funzionamento di eventuali apparecchiature mediche con cui il paziente viene in contatto durante la degenza.

Le soluzioni per abbinare i tag ai pazienti sono variegate: è possibile ad esempio applicarli a braccialetti da portare al polso; dotare i pazienti di orologi, leggeri e maneggevoli; applicare il tag su un badge identificativo recante i dati anagrafici e la foto del paziente; applicare il tag sui bottoni dei camici.
In ogni caso si tratta di componenti non invasivi, in alcun modo nocivi per la salute del paziente nonostante la prolungata vicinanza all’organismo, ne tanto meno su tratta di componenti che influiscono o condizionano il funzionamento di eventuali apparecchiature condizionano il funzionamento di eventuali apparecchiature mediche con cui il paziente viene in contatto durante la degenza.

Il Responsabile della struttura inserirà nel sistema centrale i pasti e la tipologia di dieta che il paziente, in base alle prescrizioni e al quadro clinico di riferimento, deve rispettare.

Verrà quindi creato un vero e proprio calendario della dieta che sarà utilizzato per la preparazione giornaliera del vassoio assegnato al paziente e contenente il suo pasto.

Tale calendario sarò fruibile da parte dell’addetto alla preparazione dei pasti giornalieri così da usufruire di una guida, per paziente, degli alimenti a lui consentiti e prescritti, tenendo conto anche di eventuali intolleranze, allergie o altre condizioni poste dal medico di riferimento.

L’operatore sanitario che si occupa della distribuzione dei pasti ai degenti/ospiti, preleverà dagli appositi carrelli i vassoi, dotati di tag RFID. Il tag applicato sul vassoio viene letto dal dispositivo, via Wi-Fi, stesso discorso vale per il tag RFID applicato sul braccialetto (orologio, o badge) del paziente, da cui viene letto l’identificativo del paziente stesso.
Il tablet PC, dotato di lettore RFID, verificherà la corrispondenza e il corretto abbinamento tra il vassoio del pasto e il paziente. In caso di esito positivo, il vassoio sarà consegnato al paziente che potrà tranquillamente consumare il pasto previsto da calendario, secondo le prescrizioni mediche e il pasto somministrato verrà comunicato al sistema centrale per la memorizzazione storica.

Tale memorizzazione è importante per creare un archivio di informazioni relative agli eventi legati alla somministrazione dei pasti per specifico paziente.
In caso di esito negativo e cioè di mancata corrispondenza, segnalata sul display del tablet, l’operatore provvederà a cambiare il vassoio erroneamente prelevato dal carrello e a sostituirlo con quello corretto, oppure, qualora l’errore derivi dal fatto che per il paziente è stato prescritto il digiuno, l’operatore provvederà a comportarsi di conseguenza.
E’ evidente quanto questo automatismo di verifica riduca se non addirittura annulli il rischio di errore nelle somministrazioni dei pasti, tenendo quindi conto del quadro clinico, possibili intolleranze, decorsi postoperatori e quant’altro.

Il concetto di tracciabilità delle informazioni è un MUST di tutti i progetti dell’Administration’s Center e cioè la possibilità di storicizzare tutti gli eventi legati alla somministrazione dei pasti per gli ospiti della struttura. L’utilità di tali analisi | legata non solo a motivazioni di tipo statistico e rilevazione di specifici trend di periodo, ma, anche al monitoraggio, da parte della Dirigenza, dei costi sostenuti dalla struttura sanitaria per il settore Mensa, così da poter valutare eventuali modifiche o miglioramenti alla gestione di tali voce di bilancio.

Tali resoconti potranno essere stampati in report riepilogativi, sia come documentazione interna della struttura ma anche per eventuali verifiche.

Non dobbiamo sottovalutare il livello di responsabilità sociale e legale che una struttura sanitaria si assume nei confronti del degente ed  quindi importante per la stessa dotarsi di strumenti tecnologici che possano facilitare e migliorare i processi interni.

La tecnologia in questo senso può quindi svolgere una funzione di supporto informativo fondamentale e, per quanto riguarda PasTag, con un costo di investimento contenuto.