La Tecnologia per la Difesa delle Piante

Introduzione

  • L’utilizzazione agricola del territorio interessa la metà della superficie dell’Unione europea e più della metà della superficie della Sicilia. Ciò è sufficiente a dimostrare l’importanza che l’attività agricola riveste per l’ambiente naturale.
  • L’interazione fra agricoltura e natura è profonda e ciò risulta ancor più evidente osservando come, nel corso dei secoli, l’agricoltura ha
  • contribuito alla creazione e alla salvaguardia di una grande varietà di habitat seminaturali di elevato pregio.
  • La consapevolezza che la tutela dell’ambiente sia uno degli obiettivi prioritari nel
    programmare lo sviluppo del territorio ha fortemente caratterizzato i nuovi indirizzi della Politica Agricola Comune europea, che assegnano all’agricoltura un ruolo fondamentale nella tutela dell’ambiente e nello sviluppo sostenibile del territorio; l’azienda agricola deve non solo offrire al consumatore la qualità e la sicurezza dei prodotti agroalimentari ma anche conservare il più possibile il livello qualitativo e quantitativo delle risorse naturali.
  • Le Aziende Agricole hanno il compito di adeguarsi con tecnologie innovative, al fine di nmantenere metodi di produzione compatibili con l’esigenza di tutela delle risorse naturali e di salvaguardia del paesaggio rurale e al contempo contribuiscano ad una gestione sostenibile del territorio senza trascurare la salvaguardia dei consumatori e degli agricoltori da eventuali avvelenamenti cronici e acuti da pesticidi.

“L’Uomo non può sopravvivere senza la Terra,
la Terra può prosperare benissimo senza l’ Uomo” (Anonimo)

La Disinfestazione in Agricoltura

  • La disinfestazione è definita genericamente come l’insieme di operazioni tendenti alla eliminazione, o per lo meno alla limitazione, dei parassiti (artropodi, muridi e malerbe) e dei loro danni, dalla semplice applicazione di prodotti spray in ambiente domestico, a veri e propri piani di lotta.
  • In senso stretto la disinfestazione si riferisce alla lotta contro gli insetti, mentre le operazioni contro i ratti vengono definite “derattizzazione” e quelle contro le malerbe “diserbo”.
  • Nella categoria “pesticida” (o fitofarmaco) si ricomprendono sostanze chimiche quali erbicidi, insetticidi, disinfettanti e repellenti che vengono usati nei campi agricoli per contrastare e prevenire erbe infestanti, funghi, insetti e roditori molesti.
  • La tendenza a coltivare una sola specie di coltura su vaste aree di terreno e lo sviluppo dell’agricoltura intensiva hanno reso indispensabile il ricorso a questi prodotti, che dalla metà del secolo scorso vengono utilizzati per proteggere i campi da eventuali “nemici naturali” e nel contempo aumentare la produzione agricola. Soltanto a partire dagli anni ’70 ed ’80 si è cominciato ad avere qualche perplessità circa l’effetto di questi prodotti sull’ambiente circostante e la salute degli uomini.
  • Alcuni studi hanno iniziato a mettere in evidenza i danni provocati dai pesticidi, responsabili dell’inquinamento di numerose falde acquifere.
  • Questi ultimi, in particolare, possono provocare danni diretti alla salute, attraverso il contatto con la pelle o la semplice inalazione.
  • In base alle analisi effettuate da Legambiente, nel 2010 i residui di pesticidi sul cibo sono purtroppo in aumento. Naturalmente, la presenza di pesticidi è maggiore su frutta e verdura. Esistono controlli sui prodotti alimentari per valutare i livelli massimo di residuo (Lmr) consentito dalla legge.
  • Quando un alimento presenta un residuo superiore al limite stabilito, viene subito ritirato dal commercio.
  • Le tipologie di pesticidi oggi usati nell’Unione Europea sono circa 400, e sono giudicati sicuri in base alle valutazioni della Commissione Europea. Per quanto si cerchi di tenere sotto controllo tali prodotti, è ovvio che i danni da essi provocati all’ambiente e alla salute dell’uomo sono sempre di più. Oggi gli studi su questo argomento aumentano, e grazie allo sviluppo dell’agricolturabiologica i pesticidi stanno diminuendo, per lasciare il posto a metodi di coltivazione naturale della terra.